(AIS) Viterbo, 21 giu 2012 - Sabato 23 giugno, a partire dalle ore 8 presso la Sala consiliare del Comune di Tarquinia, si terrà un convegno di endoscopia digestiva dal titolo “L’esofago di Barrett, dalla diagnosi alla terapia, quali novità”. L’evento è organizzato dal direttore dell’unità operativa di Endoscopia digestiva dell’ospedale di Tarquinia, Fabio Baldi.

Lo scopo del convegno, diretto ai medici di medicina generale, ai gastroenterologi, ai chirurghi, agli endoscopisti e agli infermieri operatori di endoscopia, è quello di stimolare l’attenzione su una delle complicanze della MRGE quale l’esofago di Barrett.

“L’aumento dell’incidenza dell’adenocarcinoma insorgente su tale patologia – spiega Fabio Baldi -, considerata fino a oggi un argomento di “nicchia”, ha stimolato il bisogno di sottolinearne l’esatta definizione, diagnosticarla in maniera corretta alla luce delle nuove tecnologie di cui l’endoscopia ha usufruito negli ultimi anni e di diffondere la conoscenza per una corretta definizione morfologica endoscopica, applicando l’attuale classificazione di Praga”.

Nel corso del convegno, inoltre, verranno illustrati i primi risultati nel trattamento del Barrett con radiofrequenza condotti dal professor Paolo Trentino del dipartimento di Chirurgia e trapianti d’organo “ Paride Stefanini” dell’Università La Sapienza e dallo stesso Fabio Baldi, frutto di un lavoro tra l’ateneo romano e la Ausl viterbese.
red