(AIS) Roma, 7 nov 2013 - “Precari ed esternalizzati sono una bomba sociale ad orologeria che non può essere ulteriormente rinviata. Per tali motivi ho richiesto, anche su pressione di diversi lavoratori esternalizzati della Sanità del Lazio, una convocazione straordinaria della relativa commissione al fine di ascoltare le ragioni dei rappresentanti dei comitati e dei coordinamenti dei lavoratori esternalizzati e del personale precario, medico e non, del comparto e di sapere cosa intenda fare la Regione nei confronti di questi numerosi lavoratori, alcuni dei quali per scadenze prossime di appalto rischiano di restare a casa”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Salute e Politiche Sociali, annunciando una richiesta al Presidente della Commissione Salute del Consiglio Regionale del Lazio nel richiedere la convocazione della stessa anche alla presenza della Cabina di Regia SSN.

“Il personale precario in aggiunta a quello esternalizzato va considerato con la dovuta sensibilità non solo per il rischio legato alla minaccia sul dato occupazionale ma anche per la professionalità maturata negli anni da diverse decine di operatori, risorse umane quindi già formate e su cui spero la Regione Lazio sappia intervenire con la dovuta efficacia. Come sottolineato dai coordinamenti, condivido pienamente la necessità di reinternalizzare diversi servizi appaltati e provvedere alla stabilizzazione di diversi lavoratori oggi esternalizzati. Credo sarebbe un valore aggiunto in Regione sia dal punto di vista del contenimento dei costi sia dell’aumento della qualità di alcuni servizi erogati all’utenza”, conclude Santori.

red