Oggi sentiamo spesso parlare degli effetti collaterali di internet, soprattutto per i ragazzi che passano intere giornate a giocare online, ma non possiamo nemmeno dimenticarci degli effetti collaterali della tv sul cervello.

Non sarebbe giusto esordire dicendo che “la tv fa male”, perchè non rientra nelle “cose” che sono davvero dannose per la nostra salute, soprattutto per il nostro cervello, quando “presa a giuste dose”. Sicuramente a ledere alla persona ed al cervello è il sovradosaggio.

La tv è però in grado di colpire il cervello, ed il veicolo sono proprio i nostri occhi. La luce intermittente della tv porta il cervello in uno stato di sonnolenza facendo appello alle emozioni, anche se guardare la tv rappresenta un’esperienza somatica.

 

Importanti studi hanno dimostrato che dopo soli 30 secondi passati davanti alla tv, il cervello entra in uno stato di apatia ed intorpidimento. Praticamente guardare la tv avrebbe lo stesso effetto che guardare un muro bianco.

L’immagine della tv va dritta al nostro cervello e non può essere filtrata.

Sempre secondo le ricerche, i bambini con un’età inferiore ai 2 anni, non dovrebbero guardare la tv a causa dell’impatto negativo sulle aree che includono la capacità di percezione, parola, lettura, osservazione, movimento, comportamento  e concentrazione, tanto da non poter essere considerata assolutamente uno strumento didattico.

 

La produzione televisiva è orientata alla passività e alla dipendenza rispetto a quelle che sono le informazioni che vengono immagazzinate nel cervello, ricorda ancora Thirty Seconds. La velocità delle immagini crea confusione e serve a far perdere la concentrazione.

Non solo, ma sempre secondo studi del settore, sembrerebbe che gli effetti collaterali della tv abbiano anche influito negativamente sul vocabolario degli spettatori, impoverendolo che porta ad una cattiva socializzazione e all’isolamento.

La nostra mente è meravigliosa, ma si spegne quando accendiamo la tv.

Ovviamente non è nemmeno corretto demonizzarla, sappiamo tutti quanto sia utile all’intrattenimento dopo una giornata di lavoro e come i bambini siano più tranquilli quando possono guardare i cartoni animati ed i programmi preferiti.

E’ necessario però avere “un’educazione alla televisione”, in quanto la nostra coscienza, soprattutto nei soggetti più fragili, è molto più manipolabile, concetto molto chiaro ed evidente soprattutto ai pubblicitari che fino a qualche anno fa, hanno fatto della tv il mezzo primario della vendita. Sotto ipnosi le persone sono facilmente influenzabili.

Guardare troppa tv portiamo il cervello ad un deterioramento, una specie di letargo.

Altri studi hanno dimostrato che guardare troppa tv aumenta irritazione e stress, a causa dei fotogrammi che in pochissimo tempo arrivano al cervello.

Mentre nei televisori “della nonna”, in un secondo venivano trasmessi quattro fotogrammi, nelle tv di ultima generazione a LED, ne arrivano cento contemporaneamente. Il risultato è che il nostro cervello è tempestato di stimoli, se poi a questi contenuti sommiamo quelli davvero dannosi, come le immagini violente, portiamo il nostro corpo a produrre allarmanti quantità di adrenalina.

Addirittura, troppe ore di tv possono essere paragonate ad un violento litigio. Per evitare tutte queste devastanti conseguenze per il cervello e per il benessere in generale, è bene utilizzare la tv con cautela.